Ciao, mi chiamo Ranieri, sono nato con una grave disabilità visiva e nel 2013 ho perso completamente la vista. All’inizio ho vissuto un periodo difficile, poi ho deciso di rimettermi in gioco. Ho sempre avuto la passione per la musica che mi ha portato a fare esperienza come speaker radiofonico. Dopo alcune delusioni, ho scelto di creare qualcosa di mio: così è nata Radio Rani, costruita insieme a Francesca, una mia amica non vedente. Oggi la radio è un progetto indipendente, che portiamo avanti con entusiasmo e senza appoggi esterni. Attualmente è un hobby con la speranza che un giorno possa diventare una professione. In ambito lavorativo ho vissuto situazioni di discriminazione e ho dovuto affrontare una causa per mobbing, che ho vinto. Esperienze come queste mi hanno convinto ancora di più dell’importanza di parlare di inclusione e di dare voce alle persone con disabilità. Anche le persone disabili possono lavorare e devono essere trattate in modo equo e corretto. Con Radio Rani proponiamo musica, interviste e approfondimenti su temi sociali e legati all’accessibilità. Il nostro obiettivo è semplice: dimostrare che una persona con disabilità può fare tante cose come tutti gli altri. Oltre alla radio, ho creato un gruppo dove aiuto altre persone non vedenti a conoscere e utilizzare strumenti che rendono la vita più autonoma. Radio Rani è nata da un sogno, ma oggi è soprattutto un luogo di incontro, condivisione e integrazione.