Dal 1° luglio, e quindi anche al Tour de France, l’Unione ciclistica internazionale vieta ai corridori di collocare oggetti al di sotto della maglia, nella parte anteriore. Ma nella cronosquadre di Barcellona si è toccato il paradosso. Nonostante i 37°, i commissari di gara hanno vietato ai corridori di usare le calze rinfrescanti col ghiaccio all'interno della maglia. Il motivo riguarderebbe il cambio di aerodinamica e della conformazione fisica del ciclista. Gli atleti, secondo l’Uci, avrebbero potuto trarre un vantaggio che sarebbe andato ad incidere sul risultato della prova.
Le novità
I team si sono organizzate in modi diversi per combattere il caldo. Ha colpito l’uso da parte della Netcompany Ineos di Ganna di vaschette colme d’acqua in cui immergere le braccia prima del via. I corridori della Alpecin hanno invece usato ghiaccioli da succhiare prima del via per abbassare la temperatura interna del corpo.
Rischio incendi
Ma intanto la terza tappa del Tour, con arrivo a Les Angles, nei Pirenei Orientali, è minacciata da un vasto incendio che lambisce il percorso di gara. L'incendio che si sta allargando in tutto il dipartimento ha già bruciato circa 1.500 ettari e dista circa 70 km dalla località sciistica, dove è previsto l'arrivo della terza tappa del Tour de France (195,9 km), con partenza da Granollers, in Spagna.Una decisione sulla eventuale modifica del percorso verrà presa entro questa sera dal prefetto del dipartimento.: “Ci stiamo lavorando da questo pomeriggio. Saremo in grado di prendere una decisione entro la fine della giornata” ha dichiarato il prefetto dei Pirenei Orientali, Pierre Regnault de la Mothe.













