Dalle carte lasciate cadere nel deserto ai colloqui tech: i problemi di Fermi allenano stime, logica e buon senso quotidiano

©Atomic Heritage Foundation – Nuclear Museum

Indice

Una stima buona vale più di un numero perfettoLa matematica che serve quando i dati mancanoCome si usa il metodo Fermi

Nel deserto del New Mexico, il 16 luglio 1945, Enrico Fermi aveva in mano qualche pezzetto di carta. A pochi chilometri da lui era appena esploso il Trinity Test, la prima detonazione nucleare della storia. Fermi, fisico italiano e Nobel per la Fisica nel 1938, fece un gesto quasi banale: lasciò cadere quei foglietti mentre l’onda d’urto arrivava verso di lui e osservò di quanto venivano spostati dall’aria.