Roma, 5 luglio 2026 - Il nome della Polonia riecheggia un po’ troppo spesso nei corridoi del Cremlino, e la stessa Washington giorni fa aveva messo in guardia Varsavia da un possibile piano di una provocazione armata contro il Paese Nato, per mettere alla prova la determinazione dell’Alleanza Atlantica Nato. Ora la stessa Russia esce allo scoperto e minaccia senza mezzi termini l’ex alleato. "Ha già messo a punto sul proprio territorio la produzione di droni destinati all'Ucraina", sottolineando che "ha già pubblicato gli indirizzi di tali impianti", motivo per cui "Varsavia farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza", ha messo in chiaro il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. Un drone russo
Peskov: “Varsavia rifletta sulla sua sicurezza”
Peskov ha poi bollato come "racconti horror" le ipotesi "ormai troppo diffuse sui media occidentali" sulla possibilità di attacco della Russia al territorio polacco. Ma ha anche aggiunto che "non ha nulla di buono" il fatto che in Polonia "si trovino molte imprese che producono droni, i quali poi vengono lanciati contro di noi e attaccano i nostri militari". Per chiudere minaccioso: "In ogni caso ha senso che ci pensino", riferendosi al suggerimento per Varsavia di "riflettere sulla propria sicurezza".










