Gli Stati Uniti hanno avvertito la Polonia del rischio di una possibile provocazione della Russia per testare la risposta della Nato. Secondo fonti dell’intelligence, Mosca potrebbe ricorrere ad attacchi ibridi, incursioni limitate o raid contro infrastrutture strategiche con l’obiettivo di dividere l’Alleanza e ridurre il sostegno occidentale all’Ucraina.
L'allarme degli Usa per la Polonia
Obiettivo: la compattezza della Nato
Le possibili giustificazioni della Russia
L’allarme degli Usa per la PoloniaL’ipotesi di una provocazione militare della Russia contro la Polonia torna ad alimentare la preoccupazione sul fianco orientale della Nato.Secondo informazioni raccolte da fonti dell’intelligence e rilanciate da media polacchi e britannici, Washington avrebbe avvertito Varsavia del rischio che il Cremlino stia valutando un’azione limitata con l’obiettivo di verificare la capacità di risposta dell’Alleanza Atlantica.ANSAAl momento non esistono conferme ufficiali sull’esistenza di un piano operativo, ma l’allerta è considerata sufficientemente seria da essere oggetto di costanti scambi informativi tra Stati Uniti e Polonia.Obiettivo: la compattezza della NatoSecondo le ricostruzioni pubblicate da Onet e rilanciate dal Telegraph, l’eventuale strategia russa non punterebbe a un’invasione su vasta scala, bensì a una provocazione calibrata, tale da creare tensione senza sfociare immediatamente in un conflitto aperto tra Mosca e la Nato.L’obiettivo politico sarebbe verificare la determinazione degli alleati nel difendere uno Stato membro e, allo stesso tempo, aumentare la pressione affinché venga ridotto il sostegno occidentale all’Ucraina.










