Washington avrebbe avvertito Varsavia del rischio di una provocazione russa nei prossimi mesi. Tra gli scenari ipotizzati figurano attacchi con droni, incursioni limitate e operazioni ibride per mettere alla prova la Nato (e indebolire il sostegno occidentale all’Ucraina)

La Russia starebbe preparando una provocazione armata contro la Polonia con l’obiettivo di testare la determinazione della Nato e incrinare il sostegno occidentale all’Ucraina. È l’allarme lanciato dagli Stati Uniti a Varsavia, secondo quanto riferiscono fonti vicine al presidente polacco Karol Nawrocki citate dal portale Onet. Secondo le informazioni condivise da Washington con le autorità polacche, il piano russo potrebbe concretizzarsi nel giro di pochi mesi e assumere forme diverse, tutte accomunate dall’obiettivo di provocare una crisi senza arrivare a uno scontro militare aperto con l’Alleanza Atlantica.

Tra gli scenari presi in considerazione figurano attacchi con droni o missili contro infrastrutture critiche polacche, oppure incursioni limitate oltre confine da parte di militari russi o bielorussi. In quest’ultimo caso Mosca potrebbe presentare l’episodio come uno sconfinamento accidentale dovuto a un guasto del sistema Gps o come una missione di soccorso per recuperare un elicottero in difficoltà.