Polonia e Paesi baltici in allerta dopo le soffiate dell'intelligence Usa: le opzioni militari di Mosca per «testare» la Nato

La Russia si starebbe preparando a lanciare una «provocazione armata» contro la Polonia. Ad esserne convinti sono i servizi segreti americani, che avrebbero avvertito più volte del pericolo Varsavia. Lo scrivono il Telegraph e la testata polacca Onet, che cita fonti vicine al presidente polacco Karol Nawrocki. Gli scenari possibili per la provocazione militare che la Russia potrebbe lanciare nei prossimi giorni sarebbero diversi. Si potrebbe trattare di un attacco con droni e missili a infrastrutture critiche, ma anche di un’incursione militare convenzionale, seppure su scala ridotta, con l’impiego di soldati russi o bielorussi. O ancora si potrebbero verificare sconfinamenti con droni o elicotteri o «attacchi aerei simulati», sufficienti a far attivare le difese aeree polacche. L’ultimo scenario considerato, quello che più spaventa l’intelligence polacca, sarebbe quello di un attacco ibrido nella regione di confine. In tutti questi casi il vero obiettivo del Cremlino non sarebbe quello di lanciare un vero e proprio attacco alla Polonia, quanto di testare la reazione della Nato, spaventare le opinioni pubbliche europee e rompere il fronte della solidarietà con l’Ucraina.