Milano, 5 lug. (askanews) – Il limoncello, liquore della tradizione italiana, ha ormai un mercato globale che vale 414,2 milioni di euro con 19,9 milioni di litri venduti nel 2025 (+15,4% a valore e +11,74% a volume negli ultimi 5 anni). L’Italia ne detiene il primato mondiale per consumo, davanti a Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Inghilterra. Nel nostro Paese, infatti, la categoria del limoncello vale 84,3 milioni di euro, un quinto circa del valore globale, con 9,5 milioni di litri venduti. Ed è a questo mercato che punta Gruppo Montenegro con Benvenuti limoncello, il liquore realizzato con limoni siciliani, lanciato un anno fa. “Benvenuti Limoncello – dichiara Alessandro Soleschi, chief marketing officer spirits di Gruppo Montenegro – è un liquore di alta qualità, realizzato con limoni siciliani selezionati, resi unici dal clima mediterraneo e dal territorio vulcanico dell’isola. Ideale da degustare sia liscio sia in miscelazione, in particolare nel limoncello spritz, un cocktail in forte crescita sia in Italia sia all’estero. Con Benvenuti Limoncello ampliamo la nostra offerta nel segmento premium, in linea con la strategia di Gruppo Montenegro”.
Negli ultimi anni, l’industria è riuscita ad allargare le occasioni di consumo del limoncello da semplice un liquore da fine pasto a ingrediente nei cocktail, in linea con una crescente tendenza internazionale. E nell’estate 2026, tra i trend della mixology c’è proprio il recupero di alcuni simboli della tradizione liquoristica italiana anche per il momento dell’aperitivo. Il limoncello, in questo contesto, secondo una indagine AstraRicerche per Benvenuti Limoncello, risulta essere una delle proposte preferite da oltre cinque italiani su 10 (non solo a fine pasto) come base per il limoncello spritz (48,2%), limoncello sour (20% della GenZ) e Paloma (13% tra la GenZ).







