Mionetto archivia il 2025 con ricavi a 180 milioni di euro, per l'82% realizzati all'estero, con una presenza in oltre 90 Paesi. In testa gli Stati Uniti, seguiti da Italia e Germania. Il dato economico arriva in una fase di progressiva trasformazione del comparto beverage, tra consumi più frammentati, attenzione alla moderazione e crescita di occasioni di consumo alternative.
In questo contesto, Mionetto punta a rafforzare il presidio del Prosecco, ampliando l'offerta verso segmenti diversi. Tra i fronti di sviluppo c'è il no e low alcohol, comparto che anche in Italia sta mostrando segnali di accelerazione. L'azienda ha ampliato il portafoglio con "Mionetto 0.0% Alcohol Free", "Mionetto Aperitivo Alcohol Free" e "Vivo Generation 5.5".
In particolare, lo spumante dealcolato registra una crescita di 59 punti rispetto al 2024, performance superiore alla media della categoria e indicativa di un mercato ancora in fase di costruzione ma con margini di espansione.
«Oggi il bere è sempre più legato ai momenti e ai contesti, più che a un'unica modalità - commenta Fabio Boldini, direttore commerciale Italia -. Per questo è fondamentale partire dall'ascolto dei consumatori, che esprimono esigenze sempre più diversificate. Dalla crescente attenzione verso il low e no alcohol fino al ruolo della mixology, il mercato richiede un'offerta più ampia e flessibile, capace di rispondere a questa evoluzione».










