L'Italia è il primo produttore mondiale di vino e rappresenta il 22% del mercato globale.

Nel 2025 l'export ha raggiunto 7,8 miliardi di euro, in un contesto in evoluzione: le abitudini di consumo stanno cambiando e la domanda è sempre più orientata alla qualità.

E' la fotografia scattata dal Focus On "Settore Vino", un'analisi dell'ufficio studi di Sace, sui trend del vino italiano e sull'export del settore, in occasione di Vinitaly, a Verona.

Con 47,3 milioni di ettolitri nel 2025 il nostro Paese si pone davanti a Francia e Spagna (rispettivamente 35,9 e 29,4 milioni di ettolitri), seguono Stati Uniti, Australia e Argentina. Le vendite estere, sottolinea Sace, rappresentano un pilastro del settore, con una presenza consolidata nei principali mercati globali.

Francia, Italia e Spagna sono i maggiori esportatori di vino in valore. Stati Uniti, Germania e Regno Unito restano, invece, i principali Paesi di destinazione e insieme valgono quasi il 50 per cento dell'export.