Questo è il numero del 2 luglio 2026 della newsletter Ippocrate, firmata da Linda Varlese, su Salute e Ricerca. Per iscriverti clicca qui.
Per anni le diete iperproteiche sono state presentate come la chiave per dimagrire, mantenere la massa muscolare e prevenire l'aumento di peso. Ma un nuovo studio pubblicato su Cell Metabolism suggerisce che la realtà potrebbe essere molto diversa. La ricerca, coordinata dal professor Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California e fondatore della Fondazione Valter Longo, ma grazie anche ad un ruolo centrale della ricercatrice Maura Fanti, mostra infatti come una dieta prevalentemente vegana con l'aggiunta di pesce e un contenuto basso ma sufficiente di amino acidi e specialmente la metionina, un aminoacido presente ad alti livelli nella carne e pesce, sia in grado di aumentare la durata della vita in salute, ridurre la fragilità e favorire la perdita di massa grassa senza compromettere quella muscolare.
Lo studio è stato condotto su topi anziani, ma i risultati sono stati confrontati con i dati epidemiologici di oltre 200mila persone raccolti grazie alla collaborazione con Harvard e l'Università di Toronto. Anche nell'uomo emerge lo stesso quadro: chi consuma più proteine di origine animale presenta una maggiore prevalenza di sovrappeso e obesità e un rischio di diabete di tipo 2 circa doppio rispetto a chi ne assume meno.






