Abusare della propria posizione di vantaggio per infliggere a qualcuno un’umiliazione, tramite allusioni di carattere sessuale, è e resta esecrabile, a prescindere dal genere di chi lo fa

di

Antonella Baccaro

«Ma come si è vestito oggi? E si pulisca la patta: cos’ha laggiù? Capisce che macchiarsi proprio lì…». Resto sempre allibita per la disinvoltura con cui certe donne approcciano il genere maschile, soprattutto se “sottoposto”.

La scena che ho descritto è avvenuta davvero e in un luogo pubblico. Il rimprovero è uscito dalla bocca di una manager, diretto a un suo dipendente, a mio giudizio, tra l’altro, vestito benissimo e soltanto un po’ sbadato.