Un trentenne che lavorava come banconista in un pub di Barriera di Milano a Torino è imputato per violenza sessuale nei confronti di una ex collega, che lui avrebbe seguito nella toilette molestandola e palpeggiandola alla fine di un turno di lavoro. Dopo la denuncia della donna è stato licenziato e rinviato a giudizio per violenza sessuale. Al processo l’uomo ha provato a difendersi dalle accuse sostenendo che la vittima ha mentito. Contro l’uomo anche la testimonianza di una terza collega che ha confermato di averlo visto seguire la vittima che si stava recando il bagno e di aver poi visto la ragazza sconvolta tornare dalla toilette: «Una volta – ha aggiunto ha dato una pacca sul sedere pure a me». L’imputato, difeso dall’avvocato Zanusso, ha detto di aver equivocato il comportamento della vittima e di aver creduto che lei stessa volesse avere un rapporto con lui, ma ha negato palpeggiamenti e violenze. La sentenza arriverà a settembre.