di

Matteo Castagnoli

La 19enne milanese ha raccontato di avere incontrato l'uomo in discoteca, «ma quando ho tentato di andare via mi ha preso con un braccio e con la forza mi ha trascinato sul retro». L'uomo incastrato dai profili social

La violenza nel retro del locale. La corsa in lacrime da una amica e la denuncia ai carabinieri. Tutto era successo nella notte dello scorso Ferragosto in una delle più note discoteche di Milano, l’Hollywood di corso Como. La vittima, una 19enne italiana che vive e studia in città, aveva incontrato l’uomo, uno sconosciuto, nel privè del locale dove avevano ballato e bevuto, prima di spostarsi nel privè dove sono avvenuti gli abusi. Dopo dieci giorni di indagini, nel pomeriggio di lunedì 24 agosto i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare per violenza sessuale nei confronti di un 38enne originario dell’Egitto. Il presunto responsabile - di professione pr in diverse discoteche all’estero e in Italia (tra cui l’Hollywood) - è stato rintracciato dai militari di Legnano a Busto Garolfo, dov’è residente.

Dopo essere stata invitata con l'amica nel privè, e qui ricevuto da bere dal 38enne, intorno alle 5 della notte tra il 15 e il 16 agosto la vittima era stata portata in uno stanzino dal 38enne. Qui la violenza, quando la ragazza è stata costretta - come da lei stessa messo a verbale nella denuncia ai carabinieri della stazione di Porta Garibaldi - a subire un rapporto contro la sua volontà. Soccorsa dal 118 in stato di choc era stata accompagnata alla clinica Mangiagalli per essere visitata. La 19enne aveva raccontato ai carabinieri di essere stata invitata con l’amica «da un ragazzo a ballare nella zona della consolle» dove si trovava il dj della serata. Qui «si è avvicinato un uomo che ci ha offerto da bere e ha iniziato a provarci con me».