Le denunce arrivano a qualche mese di distanza l’una dall’altra. A presentarle sono due ragazze di 19 e 20 anni. Tra di loro non si conoscono. Il copione, però, è il medesimo. La serata in discoteca, e la conclusione a casa dello stesso uomo, che collabora con alcuni tra i locali più in vista della movida milanese. Poi, nel ricordo si apre un vuoto, dovuto a un senso di pesante stordimento, ma l’accusa è chiara, e gravissima: quella di aver subito abusi sessuali, mentre si trovavano in balia di qualche sostanza, somministrata di nascosto.