Diviene rovente la questione-marchio. Il medesimo, con i beni mobili della Ternana Calcio, sarà assegnato tramite asta telematica venerdì prossimo. Stefano Bandecchi in un video pubblicato sul proprio profilo social, con termini duri e inequivocabili, conferma di volerselo aggiudicare: "Volevo dire al Collettivo Curva Est che hanno fatto i conti sempre senza l’oste. Sappiate che io resterò nella Ternana con la quota sufficiente per mandarvi a .... tutti i giorni. È un fattore di principio: il 10 comprerò io quel marchio" e "lo cremerò con me quando morirò", poi "fino a quel giorno tutto ciò che ha fatto la Ternana negli ultimi cento anni sarà mio e lo darò solo alle persone intelligenti". In precedenza, il Collettivo Curva Est aveva affermato in una nota che "il testo della nostra raccolta firme contro la fusione tra Orvietana e Futsal Ternana non contiene né riferimenti a personaggi specifici, né citazioni a frane avvenute su strade che facciamo addirittura fatica a localizzare geograficamente". Il chiaro riferimento è all’inchiesta della Guardia di Finanza e della Procura di Terni che coinvolge Bandecchi come presidente della Provincia e Roberto Biagioli ex patron dell’Orvietana. Il Collettivo Curva Est aveva anche ribadito che con la raccolta firme si chiede "alla Figc il rigetto di un’operazione lontana anni luce dai principi di calcio etico e popolare in cui ci riconosciamo, nel rispetto della dignità delle due comunità coinvolte e delle rispettive storie sportive", invitando inoltre i propri iscritti a sostenere l’azionariato popolare indetto dall’associazione La Ternana Siamo Noi. Anacleto Petigliani, uno di fondatori di quest’ultima, spiega: "Confermo che il nostro obiettivo principale è quello di partecipare all’asta per il marchio storico, in quanto oltre al medesimo vanno all’asta i trofei e quanto altro ricorda la storia della Ternana. Sarebbe dunque bello e giusto che la nostra storia rossoverde restasse in città e in mano ai suoi cittadini. Il progetto che portiamo avanti è solo ed esclusivamente legato al bene della nostra squadra di calcio, Ribadiamo in modo categorico che non siamo legati ad alcuna corrente o partito politico". Va segnalata anche la presa di posizione pubblica del gruppo “Eterna la Luce, Eterna la Ternana“ e del Comitato cittadino “Fare per Terni“ che sostengono il progetto di ripartenza dalla Serie D e rivolgono un appello al Centro Coordinamento Ternana Clubs e alla Curva Nord al fine di contribuire a riportare serenità e unità nel tifo rossoverde.
"Comprerò io il marchio della Ternana". Bandecchi attacca il Collettivo anti-fusione
Asta telematica fissata il 10 luglio. Tifoseria rossoverde in ordine sparso e ormai divisa nettamente tra schieramenti








