Manca una settimana esatta al 9 luglio, il giorno chiave per l’aggiudicazione del marchio della Spal. La speranza della tifoseria biancazzurra è che il marchio finisca nelle mani del Comune di Ferrara, ma non è da escludere la possibilità che altri soggetti possano partecipare alla partita. Una prospettiva che preoccupa non poco gli ultras, che attraverso un comunicato ribadiscono con forza la loro posizione: "Il 9 dicembre 2023 abbiamo deciso di iniziare un percorso. Era evidente in che mani fossero finite le sorti dei colori biancazzurri, e abbiamo deciso che avremmo fatto il possibile affinché il nostro marchio storico non fosse più ostaggio di omuncoli cui nulla interessa del bene della Spal. Decidemmo di convocare un’assemblea pubblica, in cui spiegammo le tappe di un percorso volto alla riacquisizione dell’ovetto affinché diventasse un bene di tutti noi e non finisse più nelle mani sbagliate.

Da quel momento si è snodato un cammino lungo e complicato in cui non abbiamo mollato di un centimetro. Questo percorso è ora destinato a volgere al termine. Per giovedì prossimo è indetta l’asta per l’acquisizione del marchio Spal e noi non abbiamo intenzione di far sì che questo percorso si concluda con un risvolto che non sia quello tracciato in quella riunione pubblica di due anni e mezzo fa. Siamo riusciti ad ottenere una forte sensibilizzazione pubblica che ha indotto il Comune di Ferrara ad adoperarsi concretamente per l’acquisizione del marchio, lo scenario ottimale per tutelare la nostra storia e la nostra identità.