HomeMilanoCronaca"Tanti casi non vengono conteggiati. I mancati rinnovi sono un esempio""Dimissioni delle lavoratrici madri? Sono all’ordine del giorno". Lo spiega Alessandra Magri, segretaria Fisascat Cisl Brescia, categoria che si occupa...Alessandra Magri, segretaria Fisascat Cisl Brescia categoria che si occupa del terziario il settore più coinvolto dal fenomeno delle dimissioni di lavoratrici entro i primi tre anni di nascita del figlioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Dimissioni delle lavoratrici madri? Sono all’ordine del giorno". Lo spiega Alessandra Magri, segretaria Fisascat Cisl Brescia, categoria che si occupa del terziario, il settore più coinvolto dal fenomeno delle dimissioni di lavoratrici entro i primi tre anni di nascita del figlio (in genere, il primo). Difficilmente qualcuno si rivolge ai sindacati per denunciare fenomeni come le dimissioni in bianco o perché è stato esplicitamente avviato un licenziamento legato alla maternità. Anche la relazione dell’Ispettorato del lavoro evidenzia come le mancate convalide per casi in cui è stata accertata la mancata genuinità del consenso della lavoratrice madre o del lavoratore padre, sono pochissime rispetto al totale: 2 in Lombardia, 36 in Italia.
"Tanti casi non vengono conteggiati. I mancati rinnovi sono un esempio"
"Dimissioni delle lavoratrici madri? Sono all’ordine del giorno". Lo spiega Alessandra Magri, segretaria Fisascat Cisl Brescia, categoria che si occupa...










