La transizione energetica è una sfida globale, ma anche un’opportunità concreta per rendere le comunità locali più sostenibili. Lo sa bene il Comitato della Croce Rossa Italiana di Codogno, che ieri mattina ha celebrato un traguardo storico per la propria sede: l’azzeramento dei costi in bolletta e la svolta ecologica totale della struttura, grazie all’entrata in funzione di un moderno impianto fotovoltaico. L’opera è stata realizzata grazie alla generosità di Lino Lomi, patron di Enegreen, azienda codognese leader nel settore dell’efficientamento energetico, che ha donato l’intera infrastruttura. Un gesto che ha sbloccato un obiettivo inserito nella "Strategia 2030" della Cri, ma che rischiava di rimanere nel cassetto per mancanza di fondi. Per l’occasione, la presidente del Comitato, Gesuina Fusari, ha espresso gratitudine. "Questo impianto ha di fatto azzerato le spese energetiche, oggi la sede garantisce sicurezza e comfort a dipendenti e volontari riducendo al minimo l’impatto ambientale".

A coronamento della giornata, Lomi ha ricevuto, dal presidente nazionale Cri per conto dei vertici locali, il diploma di benemerenza con medaglia di 1ª classe. La motivazione sottolinea come il dono abbia inciso in modo fondamentale nell’abbattimento dei costi e nell’adozione di tecnologie ecologiche a basse emissioni. La cerimonia ha visto anche la consegna di riconoscimenti ai volontari. Per la formazione, hanno ricevuto l’attestato di Addetto Trasporto Sanitario Simone Cavalli, Jonida Harizi, Almedina Kuburi e Elisa Laura, in rappresentanza di una classe di quindici neodiplomati. Spazio poi ai traguardi di militanza con gli attestati di anzianità: quindici anni di servizio per Girolamo Insuli e l’eccezionale soglia dei cinquant’anni di dedizione superata da Roberto Zetti, colonna storica dell’associazione locale. M.B.