HomeEconomiaTransizione energetica in Ue: "Per risparmiare serve innovare"La transizione energetica accelera, ma per l’Italia e l’Europa il vero banco di prova si sposta sulla capacità industriale e...Stefano da Empoli. , presidente di I-ComRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa transizione energetica accelera, ma per l’Italia e l’Europa il vero banco di prova si sposta sulla capacità industriale e sulla difesa della competitività. È questo il quadro delineato dalla 18esima edizione del Rapporto I-Com Innov-E, intitolato “L’innovazione energetica: acceleratore della transizione e della competitività“. Lo studio, che sarà presentato oggi a Roma dall’Istituto per la Competitività (I-Com) nel corso di un evento organizzato con la media partnership di QN, evidenza la leadership della Cina che ha superato il milione di brevetti concessi in un anno (45% del totale globale). L’Europa perde terreno, mantenendo presidi significativi solo in alcune nicchie.

"L’innovazione rappresenta lo strumento principale per contenere i costi economici e sociali della transizione", evidenzia il presidente di I-Com, Stefano da Empoli. L’Italia mostra segnali positivi con 328 brevetti energetici (+14% dal 2010), trainati per il 60% dalle imprese e orientati verso accumulo e fotovoltaico. Tuttavia, da Empoli mette in guardia dal forte divario tra la capacità brevettuale e l’effettiva leadership produttiva a valle, ancora troppo dipendente dagli incentivi pubblici.