5 lug 2026NICOLA PALMA e MARIANNA VAZZANACronacaHomeMilanoCronacaLamin Saidilly, un invisibile in città: la famiglia, il precedente dell’aggressione e l’impassibilità. “Non è mai stato in cura”Sparito dall’abitazione di Conegliano Veneto, da qualche giorno dormiva per strada. Il padre: non avevo sue notizie. A Leeds verifiche su un episodio analogo a quello accaduto a Milano, davanti a un barL'accoltellamento è avvenuto fuori da un bar in zona San Siro a MilanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – È sparito una decina di giorni fa dall’abitazione di Conegliano Veneto, dove abita col padre. “Da allora non lo vedo e non ho sue notizie”, ha riferito il genitore sessantatreenne, nativo del Gambia, agli agenti della Digos di Treviso, che ne hanno raccolto la testimonianza prima di passare al setaccio la stanza di Lamin Saidilly, l’autore dell’accoltellamento di via Capecelatro a Milano. Nato in Italia il 3 marzo di ventidue anni fa, non ha alcuna segnalazione nelle banche dati delle forze dell’ordine di casa nostra.
Il precedente in Inghilterra
Per circa dieci anni ha vissuto in Inghilterra, e lì non sarebbe incensurato: la Questura sta verificando con le autorità britanniche se sia lo stesso ragazzo, all’epoca diciannovenne, che il 17 novembre 2023 finì in carcere con l’accusa di aver ferito per rapina un uomo fuori da un pub, in un sobborgo di Leeds. Età e generalità riportate negli articoli scritti ai tempi dai quotidiani locali non sembrano lasciare dubbi, ma sarà l’eventuale conferma da oltre Manica a dare la certezza definitiva.












