Cortona, 4 luglio 2026 – Assolti «per non aver commesso il fatto» i due giovani accusati di aver imbrattato, un anno fa, muri e selciato del centro storico di Cortona ( Arezzo) con scritte contro il turismo e gli affitti brevi. La sentenza è arrivata al termine del processo con rito abbreviato celebrato davanti al giudice monocratico del tribunale di Arezzo Elena Pisto. Il pubblico ministero aveva chiesto per entrambi la condanna a un anno di reclusione e a una multa.

L’episodio

I fatti risalgono al 3 luglio 2025. Le indagini della polizia municipale avevano portato all'individuazione di un ragazzo del 1996 e di una ragazza del 2001, studenti, poi rinviati a giudizio. Il Comune di Cortona si era costituito parte civile. Secondo quanto emerso, l'impianto accusatorio non è stato ritenuto sufficiente: le immagini della videosorveglianza non sarebbero risultate chiare né decisive e non supportate da altri elementi tali da attribuire con certezza ai due imputati la responsabilità delle scritte. I due, difesi dall'avvocato Antonio Crivelli, si erano sempre dichiarati innocenti. Tra le frasi comparse sui muri anche «tourists go home», «stop Airbnb», «fuori B&B» e «no more massive tourism». Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.