Florence and The Machine agli I-Days Milano 2026Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 4 luglio 2026 – La Sacerdotessa Florence Welch ha parlato. E il suo pubblico, con tanto di coroncine di fiori, l’ha seguita venerandola e pendendo come sempre dalle sue labbra. Quello di venerdì 3 luglio, per la seconda data gli I-Days Milano 2026 è stato un concerto quasi catartico per le decine di migliaia di fan, fra cui anche volti noti come quello della cantautrice Elisa Toffoli (di coroncina di fiori munita, come una vera seguace del Verbo di Florence), che sono accorse all’ippodromo Snai San Siro di Milano. Una serata nella quale Florence and The Machine hanno fatto cantare e saltare tutti – “Non voglio vedervi filmare con lo smartphone, voglio vedervi saltare con me. Godetevi l’esperienza che state vivendo e le persone che avete conosciuto qui adesso, mettete via i telefoni” è stato l’appello, quasi un ordine, espresso dalla cantautrice londinese dal palco – con hit più o meno virali, come quella ‘Dog days’ che è tornata in auge ultimamente proprio grazie ai social network. Una scaletta ben congegnata, nella quale la band britannica ha alternato momenti da canto a squarciagola a una sorta di danza rituale collettiva. Una menzione speciale per le quattro ballerine che hanno accompagnato le performance della band.
Florence and The Machine: la Sacerdotessa e il rito collettivo hanno incantato gli I-Days
Domani la rassegna continua, questa volta all’ippodromo La Maura. Sul palco di Milano arrivano i Foo Fighters










