| 4 Luglio 2026 11:02 |
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(Adnkronos) – Corre a piedi nudi sul palco. Il lungo abito nero si gonfia dietro di lei a ogni falcata, mentre trasforma il palco nel luogo in cui prende forma il suo incantesimo. Non uno qualunque ma un rito che esorcizza dolore e morte. Florence Welch si mostra agli I-Days di Milano come se stesse tracciando un antico rituale, uno ‘spell’ che affonda le radici nel dolore, attraversa il confine tra vita e morte e sfocia nella speranza, senza mai nascondere le ferite. Non è Puck, lo spirito dispettoso che nel ‘Sogno di una notte di mezza estate’ di Shakespeare sparge incantesimi nel bosco ma poco ci manca.
Il ritorno di Florence + The Machine agli I-Days, dopo il memorabile sold out del 2023, è il racconto di una sopravvissuta. Il nuovo tour accompagna l’uscita di ‘Everybody Scream’, il sesto album della band britannica, nato dopo il delicato intervento chirurgico che ha salvato la vita della cantante durante il Dance Fever Tour. Una gravidanza extrauterina che ha quasi rischiato di ucciderla e che ha modificato profondamente la sua scrittura, spingendola verso un immaginario fatto di misticismo, catarsi e venature folk horror ma soprattutto verso una riflessione intima sul corpo, sulla femminilità e sulla guarigione.








