HomeFirenzeCronacaSecret Florence trasforma la città. Performance negli spazi nascostiA volte bastano un suono e un gesto per rendere vivo un momento. A volte basta un luogo o un profumo...Una scena di ’The Butterfly Dream’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA volte bastano un suono e un gesto per rendere vivo un momento. A volte basta un luogo o un profumo per sbloccare un’emozione. E solitamente l’uno non esiste senza l’altro. È così che coltiviamo il ricordo. Può farlo anche un documentario, come "Oltre il confine. Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice", che va in scena martedì alle 21 al cinema La Compagnia e che apre la rassegna Secret Florence. Anche per questa undicesima edizione, infatti, gli spazi nascosti di Firenze diventano palcoscenici per performance dal linguaggio contemporaneo. Un modo per avvicinare la cultura e ridefinire gli spazi. È così che Secret Florence crea una mappa di eventi creati appositamente per quella cornice, in performance site-specific a ingresso gratuito.

Il secondo appuntamento, infatti, è per il 14 giugno alle 18 con "Soundride, Firenze Ovest". Un percorso interattivo in bicicletta con partenza da piazzale Vittorio Veneto, a cura di Tempo Reale, che conduce gli spettatori alla scoperta di un paesaggio tutto da ascoltare. Il 16 giugno, invece, alle 19 Musicus Concentus presenta una performance di Elena Romano per il Chiostro del Convento del Carmine. "Muta-Menti" porta in scena la cantautrice e il pubblico, che viene attratto dalla musica, mentre è accompagnato dagli archi di Francesco D’Elia e Francesca Fedi Perilli.