La sfida del Pnrr è ancora da vincere, ma tra mille difficoltà burocratiche ed economiche il comune di Barletta sta provando a condurre in porto le sue opere. Scuole, sfida del borgo, recupero di luoghi storici come villa Bonelli e strutture sportive: si lavora a 360 gradi. La scadenza fatidica per l’ultimazione degli interventi era fissata al 30 giugno 2026, ma nello scorso aprile è arrivata una proroga.
«Il 17 aprile 2026 - ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Dileo - c’è stata una linea guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione a quelle che sono le indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale delle procedure del Pnrr. In questa circostanza viene preso in considerazione che il termine può essere spostato, in via del tutto eccezionale, al massimo al 31 agosto 2026 su richiesta del soggetto attuatore con autorizzazione delle singole amministrazioni titolari, cosa che noi abbiamo fatto per la quasi la totalità degli asili».
Proprio i nuovi asili sono tra le strutture ad un passo dall’essere completate. Ai dettagli, infatti, è la realizzazione del nuovo asilo nido comunale della zona 167, in costruzione tra via Livatino, via Dalla Chiesa e via Falcone-Borsellino. La struttura ospiterà tre sezioni da 20 posti ciascuna, per un totale di 60 bambini tra 0 e 3 anni. I lavori, avviati il 27 settembre 2024, sono stati finanziati con oltre 2 milioni di euro e un cofinanziamento comunale di circa 100 mila euro. A buon punto è anche la realizzazione degli asili di via Paisiello e via degli Ulivi, sempre da 60 posti, così come quello di via Tatò nel quartiere Settefrati.












