Il focus. 30 giugno 2026 alle 00:23Gli interventi in programma fino al 2028 valgono quasi 300 milioni di euro

Ci sono (confermati) i lavori per il restauro del Bastione di Saint Remy, quelli per la riapertura (seppure parziale) dell’Anfiteatro. E ancora: i parcheggi in viale Monastir e quelli in via del Sole, il completamento delle opere di urbanizzazione a Baracca Manna. Tra le nuove opere, gli interventi per contrastare le isole di calore, la riqualificazione di piazza Granatieri di Sardegna, quindi nuovi collegamenti ciclopedonali, il nuovo stadio del Cagliari, il percorso pedonale tra via Pessagno e lo stadio. Palazzo Bacaredda ha aggiornato il programma triennale dei lavori pubblici (tutti sopra i 150mila euro e tutti già finanziati) che definisce le priorità della città fino al 2028, per un totale di oltre 295 milioni di euro. «Si tratta di un adeguamento della programmazione degli investimenti allo stato di avanzamento degli interventi, alle risorse disponibili e alle nuove esigenze emerse», sottolinea l’assessore alle opere pubbliche Yuri Marcialis.

Gli obiettivi

Il settanta per cento degli interventi è destinato alla costruzione del nuovo stadio del Cagliari (oltre duecento milioni di euro), ma tra le nuove opere ci sono cinque milioni per la connessione di Sant’Elia con la città e delle aree sportive (intervento di valorizzazione delle passerelle pedonali), dieci milioni per la riqualificazione del secondo lotto di viale Trieste. «Questa amministrazione vuole rendere il programma triennale uno strumento sempre più realistico e credibile: non un elenco di opere auspicate, ma una programmazione fondata su interventi concretamente realizzabili e su risorse disponibili o chiaramente individuate. Ecco perché», spiega l’assessore Marcialis, «accanto alla sostenibilità finanziaria, vi è un secondo elemento fondamentale: la coerenza con gli obiettivi strategici dell'amministrazione. Anche questo aggiornamento si muove in questa direzione, traducendo le linee programmatiche del sindaco in interventi concreti e privilegiando investimenti capaci di migliorare la qualità della vita, promuovere una mobilità più sostenibile, riqualificare lo spazio pubblico, valorizzare il patrimonio comunale e rendere la città più sicura, accessibile e resiliente»