<p> </p> <p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607041359078221/Wimbledonnew-515460.jpg?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Le divise ufficiali di Wimbledon firmate da Ralph Lauren (courtesy Ralph Lauren)" /><figcaption>Le divise ufficiali di Wimbledon firmate da Ralph Lauren (courtesy Ralph Lauren)</figcaption></figure><meta itemprop="about" content="Le divise ufficiali di Wimbledon firmate da Ralph Lauren (courtesy Ralph Lauren)" /></div> </p> <p> </p> <p>La moda si conferma protagonista del circuito tennistico anche a <strong>Wimbledon</strong>.

Il torneo più antico e prestigioso, che nel 2027 compirà 150 anni, è in questi giorni protagonista delle cronache sportive ma anche di quelle fashioniste.

Dai look dei giocatori in total white a quelli delle celebrities presenti sugli spalti, tra cui <strong>Bad Bunny</strong>, <strong>David Beckham</strong> oltre, ovviamente, alla principessa <strong>Kate Middleton</strong>. </p> <p>La prima settimana di gare ha visto protagonista assoluta tra le donna <strong>Naomi Osaka</strong> che ha reso omaggio al suo Giappone indossando con un kimono realizzato in collaborazione con la designer di Tokyo <strong>Hana Yagi </strong>e gioielli <strong>Mikimoto</strong>. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/naomi-osaka-conquista-la-prima-giornata-di-wimbledon-con-un-outfit-ispirato-a-un-kimono-202606301235037796">Naomi Osaka conquista la prima giornata di Wimbledon con un outfit ispirato a un kimono</a></i></li> </ul> <p>Nella giornata di venerdì 3 luglio, invece, sul campo maschile ha brillato il 39enne <strong>Novak Djokovic</strong>, alla ricerca del suo venticinquesimo Slam, che ha debuttato al Centre court con un blazer bespoke disegnato da <strong>Pelagia Kolotouros</strong>, direttore creativo di <strong>Lacoste</strong> e ispirato al fondatore del brand del coccodrillo, <strong>René Lacoste</strong>, che vinse proprio a Wimbledon più di un secolo fa.