«Cercheremo di riprendere quei processi rimasti bloccati per i trasferimenti dei magistrati. L’arrivo di una nuova collega dopo l’estate ci aiuterà molto in questo senso». Si è insediato ieri mattina il nuovo presidente della sezione penale del Tribunale di Termini Imerese, Mario Conte. Un arrivo atteso che sblocca l’organico del Palazzo di Giustizia e riapre la strada a numerosi procedimenti in attesa di essere trattati, tra cui i più delicati: il naufragio del veliero Bayesian e la strage sul lavoro di Casteldaccia. «I procedimenti sono in due fasi processuali differenti e seguiranno il loro corso - spiega il neo presidente - . I criteri di priorità li prevede già il codice, quindi basta seguirli».Conte, 58 anni e 32 anni di carriera in magistratura, è stato votato dal plenum del Csm lo scorso 15 aprile. Lascia l’incarico di consigliere nella prima sezione penale della Corte d’Appello per raccogliere l’eredità di Vittorio Alcamo, trasferito dal 3 maggio 2025 alla presidenza della quinta sezione del Tribunale del capoluogo. All’insediamento erano presenti il presidente del Tribunale, Antonio Napoli ed il procuratore di Termini, Angelo Cavallo. In aula i vertici del distretto: il presidente della Corte d’Appello di Palermo, Antonio Balsamo e il procuratore generale Lia Sava. Presente anche il presidente dell’Ordine degli avvocati Giuseppe Muffoletto.«È un magistrato di alto profilo professionale, etico e umano. Un uomo che ha saputo costruire un rapporto di fiducia tra la società civile e la magistratura - ha detto Balsamo - . Il lavoro di Conte sarà fondamentale in questo presidio di legalità. Un Tribunale importante, dove si è celebrato il primo maxi processo della storia. L’impegno a liberarsi dal fenomeno mafioso è stato avviato da tanti anni».Per il procuratore generale Lia Sava il Tribunale imerese è «un luogo di lavoro virtuoso, dove c’è una straordinaria sinergia fra magistrati e avvocati, un rapporto di collaborazione e lealtà. Adesso, con Conte, è stata completata una bella squadra e sono certa che questo Tribunale sarà un fiore all’occhiello per il territorio».