«Con l’arrivo dei due nuovi sostituti dovremmo raggiungere quota tredici magistrati, tanti quanti previsti in pianta organica». Il procuratore di Trani, Renato Nitti, commenta l’imminente ingresso di Claudia Della Bona e Davide Giandonato, i due neo-magistrati che lunedì prenderanno servizio negli uffici di Palazzo Torres. Si tratta di due delle quattro nuove assegnazioni disposte per il palazzo di giustizia tranese, mentre gli altri due colleghi saranno destinati al tribunale.

Della Bona, che ha svolto il tirocinio a Lecce, entrerà nel gruppo specializzato nei reati fallimentari, tributari e societari. Giandonato, formatosi a Bari, sarà invece assegnato al settore che si occupa dei procedimenti legati al Codice rosso, quindi dei reati di violenza domestica e di genere. L’arrivo dei due magistrati comporterà anche alcuni spostamenti interni tra i sostituti già in servizio.

Per la Procura di Trani si tratta del risultato di una lenta risalita iniziata alcuni anni fa. «Tre anni fa eravamo arrivati a nove magistrati complessivi - ricorda Nitti -. In quel periodo si era persino profilata l’ipotesi di una riduzione dell’organico, poi scongiurata grazie ai dati sull’elevato indice di criminalità del territorio, che portarono invece a un incremento della pianta organica».