HomeCronaca“Avevo perso tutto, soprattutto la mamma. Ho smesso di piangere quando mi hanno dato un pallone”. La lettera del piccolo Leo al PapaIl bimbo sbarcato dieci anni fa da solo consegna una palla al Pontefice. “Spero possa arrivare a un altro bambino e farlo felice proprio come me”La letterina che il piccolo Leo ha consegnato, insieme ad un pallone, a papa Leone alla porta d'Europa a LampedusaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 4 luglio 2026 – Una visita toccante, come si poteva immaginare, quella di Papa Leone XIV a Lampedusa, tra un fuoriprogramma del Pontefice alla Porta d’Europa, monumento dedicato ai migranti, e la lettera consegnatagli da un bimbo di dieci anni insieme a un pallone.
"Caro Papa, sono super emozionato di incontrarti! 10 anni fa la mia storia è iniziata qui a Lampedusa. Ero da solo e avevo perso tutto, soprattutto la mia mamma”, le parole che pesano come pietre scritte dal piccolo Leo nel biglietto – . Mi dicono che ho smesso di piangere solo quando mi hanno dato un pallone fatto di carta, da quel giorno il pallone è rimasto nel mio cuore e io non ho mai smesso di giocare".
Il bambino, adottato da una famiglia, ha parlato qualche minuto con il Pontefice e gli ha regalato a sua volta una palla. "Spero tanto che questa palla che ti regalo adesso possa arrivare a un altro bambino e farlo felice proprio come me. Grazie", conclude il biglietto scritto a mano, con il disegno di una palla da calcio. La letterina che il piccolo Leo ha consegnato, insieme a un pallone, a papa Leone alla porta d'Europa, a Lampedusa










