Sanzionati già prima dell’avvio dei saldi. È successo a otto commercianti, che dovranno pagare una multa pari a mille euro a testa perché sorpresi a vendere merce in sconto prima dell’avvio ufficiale degli sconti. Che anche in città iniziano oggi e dureranno fino al 15 settembre. Le verifiche sono state condotte dal personale del nucleo annonario. La Polizia locale sta effettuando controlli su tutto il territorio. Per poter effettuare le vendite di fine stagione, gli esercenti hanno trasmesso allo sportello unico per le attività produttive (Suap) del Comune almeno cinque giorni prima, la comunicazione attraverso il portale dedicato.
Restano valide le regole previste dalla normativa regionale a tutela dei consumatori: i prodotti messi in saldo devono appartenere alla stagione in corso o avere carattere di moda ed essere tenuti separati da quelli venduti a prezzo pieno. Il cartellino deve indicare in modo chiaro il prezzo precedente, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale, mentre restano fermi l’obbligo di accettare i pagamenti elettronici e le garanzie previste dal codice del consumo in caso di prodotto difettoso o non conforme.
“I saldi sono un'opportunità per i cittadini ma è importante che l'acquisto avvenga in uno dei tantissimi negozi di vicinato della nostra città - spiega l’assessore Pietro Petruzzelli - In questa maniera si sostiene l'economia locale creando occasioni di guadagno per i nostri stessi concittadini. Sempre più spesso gli acquisti online nascondono truffe a cui abboccano soprattutto i giovanissimi. Forse è arrivato il momento di cambiare la formula dei saldi, liberalizzandoli e spostandoli a fine stagione, in modo da adattarli ai cambiamenti climatici e alle nuove abitudini dei consumatori”.














