Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSabato 4 luglio partiranno i saldi estivi in gran parte d'Italia, con l'eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano, dove invece è prevista una modulazione delle date con alcune differenze sui singoli territori. Gli sconti dureranno, a seconda delle singole regioni, tra 45 e 60 giorni. Quasi tutte le regioni, ad eccezione di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Umbria, hanno stabilito il divieto di vendite promozionali in periodi compresi tra 15 e 40 giorni prima della data di inizio dei saldi. Le associazioni datoriali stanno elaborando le stime sulla spesa media per questa sessione di ribassi dei prezzi. Il commercio negli ultimi anni ha mutato pelle, con l'avanzata gli acquisti on line, a partire da quelli sui grandi portali. Nel 2025, rileva l'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm - il valore di questo tipo di spese raggiunge quota 40,1 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto all'anno precedente. "Ma le promozioni, di fatto, sono già partite: più di un terzo degli italiani, il 36%, ha acquistato a prezzo scontato prima dell'apertura ufficiale", si legge in una rilevazione condotta da Ipsos per Fismo, la Federazione Italiana Settore Moda Confesercenti. Ad acquistare in anticipo, secondo il report, è soprattutto il Mezzogiorno, dove la quota sale al 42%, contro il 33% del Nord e il 32% del Centro. Nel dettaglio territoriale il picco è al Sud e nelle Isole (42%) e nel Nord-Est (40%), più contenuto il Nord-Ovest (28%). Per fasce d'età l'anticipo riguarda quasi un under 35 su due (48%), contro il 31% degli over 35; tra gli uomini (38%) di poco più che tra le donne (35%).