Partono i saldi 2026 praticamente in tutta Italia tranne Trento e Bolzano, ma le promozioni sono già partite da alcuni giorni e il Mezzogiorno guida gli acquisti anticipati

Al via sabato i saldi estivi in quasi tutta Italia, tranne per Bolzano e Trento. Attesi da famiglie ed esercenti gli sconti arrivano in una fase di ripresa del reddito disponibile delle famiglie e dei consumi che, secondo l’Istat, segnano rispettivamente +1,6% e +1,4% nel primo trimestre rispetto al precedente. Da vedere se questo rinnovato slancio si tradurrà in una crescita delle spese o del risparmio.

Ma le promozioni di fatto sono già partite: secondo un’indagine Ipsos per Fismo, la Federazione Italiana Settore Moda Confesercenti, più di un terzo degli italiani, il 36%, ha acquistato a prezzo scontato prima dell’apertura ufficiale. Ad acquistare in anticipo è soprattutto il Mezzogiorno, dove la quota sale al 42%, contro il 33% del Nord e il 32% del Centro. Nel dettaglio territoriale il picco è al Sud e nelle Isole (42%) e nel Nord-Est (40%), più contenuto il Nord-Ovest (28%). Per fasce d’età l’anticipo riguarda quasi un under 35 su due (48%), contro il 31% degli over 35. Tra gli uomini (38%) di poco più che tra le donne (35%). Un fenomeno diffuso che, per Fismo, misura un sistema da rivedere.