HomeAscoliCronaca"Troppi detriti, il torrente Lama è pericoloso"Sicurezza a rischio lungo il torrente Lama: l’appello dei cittadini per prevenire una nuova emergenza La sicurezza del territorio torna...Il torrente Lama: il. corso d’acqua in passato ha già dimostrato tutta la sua forza durante gli eventi di pienaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSicurezza a rischio lungo il torrente Lama: l’appello dei cittadini per prevenire una nuova emergenza La sicurezza del territorio torna al centro dell’attenzione. A lanciare l’allarme sono i residenti delle aree che costeggiano il torrente Lama, nel territorio di Castel di Lama, un corso d’acqua che in passato ha già dimostrato tutta la sua forza durante gli eventi di piena. La preoccupazione riguarda la presenza sempre più diffusa di materiali e detriti accumulati lungo le sponde e, in alcuni casi, perfino all’interno delle aree golenali, cioè quelle naturalmente destinate ad accogliere l’acqua durante le esondazioni. Il Lama, affluente di sinistra del fiume Tronto, è un torrente che, nelle situazioni di maltempo intenso, può raggiungere portate molto elevate. Chi conosce il territorio ricorda bene come, durante le piene più importanti, l’acqua sia arrivata a lambire la strada Mezzina, evidenziando la vulnerabilità dell’area. Oggi, però, c’è un elemento in più che alimenta l’inquietudine dei cittadini. "Un tempo nelle zone alluvionali non si lasciava nulla, nemmeno i pagliai. Oggi, invece, si trovano materiali di ogni genere, comprese lamiere e altri oggetti che potrebbero essere trascinati dalla corrente", osservano i residenti della zona di Cerreto. Cosa potrebbe accadere se una piena improvvisa trascinasse a valle questi materiali? Il rischio è che detriti e oggetti possano trasformarsi in pericolosi ostacoli, ostruendo il regolare deflusso dell’acqua, aumentando la pressione sulle infrastrutture e aggravando gli effetti di un’eventuale alluvione. Una preoccupazione resa ancora più concreta dal fatto che due campate del ponte lungo la Salaria risultano già chiuse, circostanza che richiama l’attenzione sulla necessità di garantire la massima sicurezza delle opere presenti lungo il corso del torrente. La gestione del rischio idraulico non ricade su un solo soggetto, ma coinvolge numerose istituzioni. L’Autorità di Bacino pianifica la gestione del rischio e redige le mappe di pericolosità; la Regione è responsabile della difesa del suolo e degli interventi straordinari sugli alvei; i Consorzi di Bonifica si occupano della manutenzione ordinaria e della pulizia dei corsi d’acqua; i Comuni intervengono sulle manutenzioni. A tutto questo si aggiunge l’attività di vigilanza delle forze dell’ordine. Una rete di competenze ampia, che dovrebbe garantire un costante controllo del territorio. Tuttavia, i cittadini chiedono che la prevenzione diventi una priorità concreta e non solo un principio sulla carta. La rimozione dei materiali accumulati e il monitoraggio costante delle aree a rischio rappresentano interventi fondamentali per ridurre il pericolo prima che si verifichi un evento estremo.
"Troppi detriti, il torrente Lama è pericoloso"
Sicurezza a rischio lungo il torrente Lama: l’appello dei cittadini per prevenire una nuova emergenza La sicurezza del territorio torna...










