HomePistoiaCronacaL’onda lunga del nubifragio. I danni del torrente Brana: “Qua è tutto da buttare”Il racconto di Riccardo Notari, residente in una delle zone più colpite, via dei Campisanti. “Non è la prima volta che il corso tracima: mi auguro che vengano presi provvedimenti”Riccardo Notari mostra i danni dovuti alla bomba d'acqua dei giorni scorsiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 8 giugno 2026 – Percorrendo via del Bastione Mediceo e via dei Campisanti è impossibile non soffermarsi con lo sguardo sugli argini della Brana, gonfiata dalla bomba d’acqua che ha colpito Pistoia nella notte fra martedì e mercoledì. Nel weekend il fango era ancora visibile su diversi tratti delle due strade, colpite duramente e allagate in conseguenza del nubifragio, l’erba sugli argini ancora piegata nella direzione della piena e un cumulo di detriti e rifiuti lasciato a bordo strada in attesa che venga smaltito: “Mobili, elettrodomestici, tutto da buttare. E questa è solo la roba che era in due stanze, ce ne sarà altra, Le case sono da risistemare” spiega Riccardo Notari, che, da diversi anni, abita in una delle case proprio in prossimità del ponte sulla Brana che collega via di Sant’Agostino, via dei Campisanti e via del Bastione Mediceo.
L’onda lunga del nubifragio. I danni del torrente Brana: “Qua è tutto da buttare”
Il racconto di Riccardo Notari, residente in una delle zone più colpite, via dei Campisanti. “Non è la prima volta che il corso tracima: mi auguro che vengano presi provvedimenti”
















