HomeAnconaCronacaL’eredità del maltempo: "Danni e doppi turni"Strade ripulite da 12 tonnellate di aghi di pino: "Necessarie tre spazzatrici". E il Comune apre uno spazio per segnalare i danniStrade ripulite da 12 tonnellate di aghi di pino: "Necessarie tre spazzatrici". E il Comune apre uno spazio per segnalare i danniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSe pozzanghere e allagamenti appaiono, giorni dopo, solo un ricordo, la realtà del maltempo torna a materializzarsi sotto forma di tonnellate di aghi di pino sulle strade: per l’esattezza, 12 tonnellate. Sono così tante quelle già raccolte da Marche Multiservizi Falconara, la società competente nello spazzamento delle vie cittadine, che ha raddoppiato i turni e potenziato i macchinari per fronteggiare le conseguenze della bomba d’acqua del 21 luglio, che oltre ai danni ad alberi, coltivazioni, pali della luce, autovetture (ammaccate dalla grandine) e coperture degli edifici (talvolta sradicate dal vento), ha comportato il riversarsi sulla carreggiata di ingenti quantitativi di materiali vegetali.

In ordine alle competenze per la pulizia stradale, oltreché per la raccolta dei rifiuti e per il servizio di igiene urbana, l’amministratore unico di Mms Falconara Giovanna Fraternale mette la faccia e chiarisce: "Il servizio di spazzamento è di competenza dell’azienda e non dell’amministrazione – dice –. A fronte dell’improvviso e violento nubifragio di martedì, ci siamo immediatamente attivati per sgomberare le aree nelle quali si erano rovesciati ed aperti i cassonetti e fornire il necessario supporto per liberare le strade fino a tarda serata, avendo da ultimo liberato il sottopasso per Villanova, così da consentirne la riapertura". Il personale dell’azienda, insieme alla macchina coordinata dal Coc, ha lavorato in condizioni talvolta proibitive, anche per recuperare i cassonetti (e contenuto) in diverse zone e per rendere le strade di nuovo transitabili. "Dal giorno successivo – continua Fraternale – ci siamo attivati con entrambe le spazzatrici, in doppio turno. I lavori sono stati rallentati dall’enorme quantità di aghi che si sono depositati. Nel frattempo abbiamo cercato una terza spazzatrice di supporto", in servizio da ieri. In campo anche un addetto di rinforzo per lo spazzamento manuale, con il compito specifico di ripulire le caditoie della zona alta.