"Una devastazione difficile da immaginare senza vederla con i propri occhi": Andrea Marino, dirigente della direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Umbria e deputy team leader del team Ita-02 Usar Italy Light, è appena rientrato dalla missione internazionale in Venezuela, dove ha partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese. Descrive uno scenario segnato da "tantissimi edifici alti collassati", soprattutto nell’area di La Guaira, dove ha operato il contingente italiano. "In molti casi - racconta Marino - i primi piani degli edifici erano completamente collassati gli uni sugli altri, creando cumuli di macerie estremamente complessi. Era una situazione davvero pesante, difficile anche solo da immaginare senza vederla dal vivo". "La tipologia delle costruzioni e il modo in cui gli edifici sono crollati - aggiunge - hanno reso estremamente difficile individuare eventuali superstiti. Non siamo riusciti a estrarre persone vive e anche molti altri team internazionali hanno incontrato le stesse difficoltà. La speranza, però, non si perde mai: è quella che spinge tutti a continuare a lavorare anche quando le probabilità diminuiscono...".
"Una devastazione difficile da dimenticare"
Marino, vigile del fuoco umbro, al ritorno dal Venezuela









