Proseguono senza sosta le operazioni nel lago di Vico per ritrovare il marito 84enne della ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella. La Prefettura: «Visibilità quasi nulla a 5 metri di profondità, ma cercheremo finché c'è una speranza»
«Purtroppo il lago di Vico, avendo una caratteristica vulcanica ed essendo un bacino, quindi tendenzialmente scuro e a tratti profondo, ma soprattutto melmoso, ha la visibilità molto molto limitata. Già a 5 metri la visibilità è quasi nulla, e questo rende estremamente difficile la ricerca palmo a palmo sul fondale». Lo spiega a Open la prefettura di Viterbo, in prima linea nella ricerca di Luigi Cavallari, l’architetto di 84 anni e marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso da sabato pomeriggio nelle acque del lago in provincia di Viterbo dopo essersi tuffato da una piccola imbarcazione.
«In campo ci sono tutte le forze statali, quindi i vigili del fuoco che coordinano, poi ci sono la Guardia di Finanza, i Carabinieri e anche il nucleo dei sommozzatori della Polizia di Stato», ci spiegano. Intanto questa mattina il comando dei Vigili del Fuoro di Milano ha inviato sul posto una squadra del nucleo specialistico dotata di una tecnologia capace di scendere a grandi profondità e inviare immagini video e mappature sonar in tempo reale alla superficie, concentrandosi sulla zona centrale del lago vulcanico.










