Regione Lombardia accetta di pagare ai Grigioni la somma di sua competenza per la viabilità olimpica anche se sulla cifra da versare dovrà fare ancora delle valutazioni. Dopo mesi di botta e risposta, è arrivata dal governatore Attilio Fontana la rassicurazione scritta sulla partecipazione alla copertura dei costi sostenuti dalle autorità grigionesi per allestite il piano di viabilità e sicurezza in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A febbraio, il Canton Grigioni ha allestito 2.210 parcheggi a Landquart, Zernez e Mustair per far fronte al traffico proveniente dalla Svizzera e diretto a Livigno. I supporter sono poi stati trasportati in pullman verso il Piccolo Tibet valtellinese.

Così facendo si sono scongiurate possibili code lungo gli assi di accesso al tunnel Munt La Scera (il punto più breve di collegamento invernale tra Livigno e l’Engadina). Il piano ha funzionato. Per attuare queste misure, il governo grigionese ha speso 3,5 milioni di franchi e ha calcolato di pagarne 0,9 milioni. I restanti 2,6 milioni di franchi li dovrebbe pagare l’Italia e, nello specifico, la Lombardia. "Abbiamo mandato il conto e anche le spiegazioni, perché arriviamo a quest’importo" ha spiegato il presidente del Governo grigionese, Martin Bühler (PLR), all’agenzia Keystone-ATS. Gli svizzeri hanno ammesso però che "i lombardi dicono che la nostra fattura è troppo alta. Attendiamo le loro proposte e poi siamo pronti a negoziare". Si va verso una risoluzione pacifica ma "se il versamento non arriverà entro l’anno prossimo siamo pronti a bloccare i ristorni". F.D’E.