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9 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:17
La Svizzera presenta il conto all’Italia e alla Regione Lombardia per i trasporti olimpici, mentre i debiti per il servizio di bus navette garantito a Fondazione Milano Cortina nel Bellunese non sono ancora stati onorati e così deve intervenire la Regione Veneto con un finanziamento anticipato. Nel primo caso si tratta di 2,6 milioni di franchi svizzeri (circa 2 milioni e mezzo di euro), nel secondo di 9 milioni di euro. Diventa sempre più martoriato il dopo-Giochi, tra indagini giudiziarie (a Belluno per la cabinovia incompiuta di Apollonio-Socrepes), le istruttorie della Corte dei Conti (in Lombardia per il Pala Santa Giulia) e l’annuncio di debiti per oltre 300 milioni di euro.
Durante le Olimpiadi i Grigioni avevano allestito un piano dei trasporti per portare gli spettatori a Livigno (Sondrio), evitando il caos viario e l’intasamento della località turistica a cui si accede dalla Svizzera attraverso una lunga galleria a senso unico.






