ADRIA (ROVIGO) - È attesa per la giornata di oggi la comunicazione degli esiti degli ultimi campionamenti effettuati all'asilo nido comunale Magicabula dopo gli interventi di sanificazione resi necessari dalla presenza di legionella rilevata nell'impianto idrico della struttura. Se i risultati delle analisi confermeranno l'assenza del batterio, il nido potrà riaprire i battenti già da domani, consentendo il ritorno dei bambini e del personale dopo oltre due settimane di sospensione del servizio. La vicenda aveva preso avvio il 4 giugno, quando la cooperativa Raggio di Sole, gestore del servizio, aveva segnalato al Comune la presenza di batteri del genere legionella nell'acqua calda di un rubinetto della cucina. A seguito della comunicazione, l'Amministrazione comunale aveva disposto l'immediata chiusura della struttura per consentire tutte le verifiche e gli interventi necessari a tutela della salute dei bambini e delle lavoratrici.

Legionella all'asilo, scoppia la polemica: «Scelte sbagliate e precipitose per il Magicabula» IL PROTOCOLLO SEGUITO Dopo il confronto con il Servizio Igiene e Sanità pubblica dell'Ulss 5, era stato definito il protocollo da seguire: sanificazione completa dell'impianto, attesa di 48 ore e successivo campionamento per verificare l'efficacia delle operazioni effettuate. Per questo motivo il Comune aveva prorogato la chiusura fino al 22 giugno, in attesa dei risultati delle nuove analisi eseguite l'11 giugno. Nel corso delle settimane non sono mancate le polemiche, soprattutto dopo il tentativo di valutare una riapertura anticipata il 15 giugno attraverso modalità straordinarie che prevedevano l'utilizzo di acqua esterna e materiale monouso. L'ipotesi, tuttavia, non si è concretizzata dopo il confronto tra la cooperativa, il personale e le organizzazioni sindacali, che hanno ritenuto opportuno attendere il completamento dell'iter sanitario. Ora l'attenzione è concentrata esclusivamente sugli esiti dei controlli. Qualora le analisi confermassero l'avvenuta eliminazione della contaminazione e il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza, il Magicabula potrebbe accogliere nuovamente i bambini già dalla giornata di domani, chiudendo una vicenda che nelle ultime settimane ha suscitato forte preoccupazione tra le famiglie e acceso il dibattito politico cittadino.Legionella, niente rischi: ma l'asilo resta chiuso. Bonifica già in atto LE POLEMICHE Nel frattempo il sindaco Massimo Barbujani ha affidato a un videomessaggio sui social la propria ricostruzione dei fatti. «Troppe falsità per alcuni poi diventano verità - ha esordito il primo cittadino, ripercorrendo gli eventi che hanno portato alla chiusura della struttura. Il punto più controverso resta il tentativo di riaprire anticipatamente il servizio, ipotesi che ha alimentato critiche e contestazioni». Il sindaco respinge le accuse di aver tentato di forzare la situazione, sostenendo che la proposta fosse nata dalle richieste avanzate da numerose famiglie e dopo un confronto con l'azienda sanitaria. «Non abbiamo imposto nulla ma abbiamo semplicemente verificato una possibilità per andare incontro ai genitori. La decisione finale sulla riapertura anticipata non sarebbe mai spettata a noi». Barbujani respinge anche le accuse di aver attaccato lavoratrici e rappresentanze sindacali, sostenendo di aver sempre rispettato le valutazioni espresse in materia di sicurezza e di essersi limitato a prendere atto della decisione assunta. «Ogni scelta è stata orientata alla tutela delle famiglie e dei bambini. L'obiettivo è sempre stato quello di fare il possibile per aiutare i genitori e riaprire il prima possibile, ma esclusivamente in condizioni di sicurezza».