ADRIA - Proseguono gli interventi per il risanamento dell'asilo nido comunale Magicabula, chiuso dopo il riscontro della presenza del batterio della Legionella nell'impianto idrico. Il punto della situazione è stato illustrato durante l'assemblea pubblica che si è svolta in municipio, alla presenza del sindaco Massimo Barbujani, dei dirigenti comunali, dei tecnici incaricati, dell'impresa appaltatrice, della cooperativa che gestisce il servizio, delle organizzazioni sindacali e del comitato dei genitori. La vicenda ha avuto origine il 4 giugno, quando la cooperativa Raggio di Sole, che gestisce il nido, ha comunicato al Comune l'esito di un'analisi eseguita volontariamente, dalla quale era emersa la presenza del batterio.

QUATTRO ORDINANZE Da allora l'Amministrazione comunale ha emanato quattro ordinanze, l'ultima delle quali – la numero 25 del 24 giugno – ha disposto la chiusura della struttura fino al 31 luglio, dopo che anche i campionamenti di controllo hanno confermato la permanenza della contaminazione. Nel corso dell'incontro sono emerse le preoccupazioni delle diverse parti coinvolte. Le organizzazioni sindacali e le educatrici, attualmente in cassa integrazione, hanno chiesto che ogni decisione sulla riapertura sia subordinata alla completa garanzia delle condizioni di sicurezza, evidenziando anche le difficoltà affrontate dalle famiglie a causa della sospensione del servizio. La cooperativa Raggio di Sole ha ribadito di aver adottato tutte le misure necessarie per tutelare la salute di bambini e personale e di essersi costantemente confrontata con il Comune durante la gestione dell'emergenza. In merito alla richiesta del comitato dei genitori di poter consultare gli esiti delle analisi effettuate, la cooperativa ha precisato che la documentazione è di competenza della proprietà dell'immobile, ovvero dell'Amministrazione comunale.COSTI PER LE FAMIGLIE Il comitato dei genitori ha invece posto l'accento sui costi sostenuti dalle famiglie per trovare soluzioni alternative e sulle difficoltà organizzative, soprattutto in vista del mese di agosto. Il Comune ha avanzato l'ipotesi di un'apertura straordinaria ad agosto, qualora il risanamento fosse completato in anticipo, proposta che però non ha trovato il consenso delle organizzazioni sindacali e del personale educativo. Sul piano tecnico, è stato illustrato l'intervento ritenuto risolutivo: l'installazione di un dosatore automatico di prodotto chimico a monte dell'impianto idrico, che sarà gestito e monitorato periodicamente da una ditta specializzata per prevenire il ripresentarsi della Legionella.NUOVA SANIFICAZIONE Nel frattempo è stata programmata una nuova e più approfondita sanificazione affidata a un'altra impresa specializzata. Parallelamente gli uffici comunali stanno valutando anche la possibilità di acquistare moduli bagno temporanei da installare all'interno della struttura, così da consentire un'eventuale riapertura anticipata qualora le verifiche tecniche lo rendessero possibile. L'ipotesi di trasferire provvisoriamente il servizio in un'altra sede è stata invece giudicata impraticabile dai Servizi sociali. L'Amministrazione comunale ha infine ricordato le misure adottate a sostegno delle famiglie, tra cui l'azzeramento delle rette per i mesi di giugno e luglio.