Uta.05 luglio 2026 alle 00:32L’impianto è inagibile da due anni e ora servono altri 200mila euro di lavori

Due strutture chiuse da tempo, due beni immobili la cui riapertura era attesa a breve e che, invece, resteranno ancora indisponibili. Non si sa per quanto. Sono la casa di riposo Villa Ada e la piscina, “fuori servizio” rispettivamente da uno e due anni. Ma se nel primo caso il problema è legato a un contenzioso tra il Comune e associazione che la gestisce, nel secondo si è scoperto che l’interno è stato vandalizzato e in parte compromesso, tanto da rendere necessaria una spesa ulteriore di 200mila euro per rimediare ai danni.

La situazione

È la situazione attuale con la quale ha a che fare l’amministrazione cittadina. «Dopo le elezioni abbiamo incontrato il commissario e insistito per la riapertura di Villa Ada», sottolinea il sindaco Paolo Angioni.

Riguardo la piscina invece «abbiamo fatto due sopralluoghi con i tecnici: i lavori continuano ma adesso serve la video sorveglianza e mancano par concludere le opere circa 200mila euro». A fronte dei 500mila già spesi. «Spero nella riapertura a fine anno. Ora ci interessa prima di tutto terminare l’immobile, poi darlo in gestione. Mi dispiace perché l’abbiamo trovato in condizioni disastrose: è stato danneggiato, non era pronto all’apertura».