<p>A un anno dal suo insediamento François Provost è chiamato a guidare Renault in una delle fasi più delicate dell'industria automobilistica europea.
La concorrenza cinese cresce, le regole europee sulle emissioni si fanno sempre più stringenti e i costruttori devono ridurre tempi e costi di sviluppo.
In questo colloquio con Milano Finanza il ceo della casa francese spiega perché «Renault non seguirà altri gruppi europei» nella produzione di auto cinesi negli stabilimenti del continente, chiede a Bruxelles di «congelare le norme per dieci anni» e racconta come cambierà, secondo lui, il modo di progettare le vetture.</p><p>Domanda.
L'industria europea è sotto pressione.
Renault sta valutando nuove alleanze con costruttori europei o cinesi, come stanno facendo altri gruppi?</p><p>Risposta.







