HomeRavennaCronacaL’Adriatico bolle, morìa di granchi e molluschi: “Carenza di ossigeno per le alte temperature”Cumuli di pesce di fondo e canolicchi spiaggiati a Punta Marina e Lido Adriano. Il direttore del Cestha: “Capiterà sempre più spesso visti i cambiamenti climatici”Una bagnante indica le carcasse di canolicchi e granchi ammassati in rivaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 4 luglio 2026 – Sogliole e triglie, cannolicchi, granchi ’bolliti’ e spiaggiati sulla battigia. Le segnalazioni della morìa di pesci, molluschi e crostacei sono arrivate da aree circoscritte Punta Marina e Lido Adriano e dal Molo Dalmazia di Marina. Ieri mattina, la battigia di alcuni tratti due località balneari era piena di carcasse di animali morti e, nel pomeriggio, i bagnini, pulendo la spiaggia, le avevano ammucchiate. È solo una delle tante conseguenze dell’ondata di caldo che ha investito il territorio nelle ultime settimane e che ha portato il mare Adriatico a toccare temperature insostenibili per alcuni dei suoi abitanti.

Granchi e molluschi morti sulla spiaggia

Diverse le segnalazioni per animali morti sul litorale

“Abbiamo avuto diverse segnalazioni di animali morti sul litorale e tutto fa pensare che la morìa sia collegata agli eccezionali picchi di temperatura dell’ultimo periodo, elevata anche di notte – spiega Simone D’Acunto, direttore del Cestha, Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat – che provoca carenza di ossigeno dove l’acqua è bassa e morìa gli animali che vivono sul fondo”.