HomeSondrioCronacaSparatoria a Castione Andevenno, la testimonianza di una madre: “Quell’uomo aveva una faccia brutta. Ho protetto i miei figli”Proseguono le indagini della Questura che ha sentito l’uomo scampato all’agguato nel Sondriese. Il racconto della donna che potrebbe aver visto la persona al volante dell’auto nera da cui poi è sceso il sicarioLa scientifica indaga sul luogo della sparatoriaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCastione Andevenno (Sondrio), 4 luglio 2026 – “Ho visto al volante di quell’auto nera un uomo butterato, aveva una brutta faccia, da cattivo. Stavo sistemando nei seggiolini in auto i miei bambini che avevo portato alla Latteria a fare la merenda e istintivamente ho detto loro di non guardarlo, non so perché ma ho temuto che sentendosi osservato potesse farci qualcosa”.
Quando poche ore dopo, nella serata di giovedì 2 luglio, i media hanno cominciato a diffondere la notizia della sparatoria avvenuta in uno dei parcheggi di via Nazionale a Castione Andevenno, nella zona commerciale, la giovane mamma di Chiuro ha avuto un brivido e ha subito scritto un messaggio al marito descrivendo ciò che aveva visto.
“Vuoi vedere che è stato quello lì?”. Forse non l’uomo dall’aria per nulla rassicurante, ma non è escluso che la Golf nera transitata nel parcheggio proprio accanto a quella della donna fosse proprio quella a bordo della quale c’era anche l’individuo sceso - erano circa le 17.30 - per sparare all’occupante di un’altra vettura in sosta.







