HomePaviaCronacaCastello d'Agogna, non si fermano all’alt e scatta l’inseguimento. Poi la fuga a piedi nei campi, due denunciatiI due giovani erano bordo di un'auto con targa clonata, costretta a fermarsi per un guasto. Accertamenti sul materiale trovato sulla vettura e sequestrato: orologi, arnesi da scasso, guanti e cappellini, una ricetrasmittente e mille euro in contantiIl materiale sequestrato dai carabinieri della Stazione di Robbio LomellinaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCastello d'Agogna (Pavia), 24 maggio 2026 - Clonazione di targhe, ricettazione, possesso di arnesi atti allo scasso, oltre a resistenza a pubblico ufficiale. Sono le ipotesi di reato contestate a due giovani, di 19 e 21 anni, denunciati in stato di libertà dai carabinieri della Stazione di Robbio Lomellina (della Compagnia di Vigevano) all'esito degli accertamenti dopo un inseguimento terminato nelle campagne di Castello d'Agogna. L'episodio, reso noto con comunicato stampa diramato oggi, domenica 24 maggio, dal Comando provinciale di Pavia dell'Arma, risale al pomeriggio di mercoledì 20 maggio.

Erano circa le 15 quando una pattuglia della polizia Locale di Mortara ha notato transitare in via Gorizia un'auto sospetta, per la targa posteriore all'apparenza alterata, con a bordo due persone con i volti coperti da mascherine chirurgiche. Intimato l'alt per il controllo, il conducente non s'è fermato e anzi ha accelerato per fuggire, in direzione di Castello d'Agogna, ma dopo poco un guasto meccanico ha costretto il mezzo a fermarsi e i due a bordo a cercare di proseguire la fuga a piedi per i campi.