| 3 Luglio 2026 21:02 |

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(Adnkronos) – “Il fentanyl è un farmaco estremamente potente, molto più dell’eroina. Per chi non lo ha mai assunto il rischio di overdose è elevatissimo: anche al primo utilizzo può avere conseguenze letali”. E’ l’analisi di Massimo Barra, tra i primi medici in Italia a occuparsi professionalmente delle tossicodipendenze. Il fondatore di Villa Maraini a Roma si esprime all’Adnkronos Salute dopo il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma. La vicenda è monitorata dal governo per le potenziali ricadute: le fiale sono sufficienti a produrre decine di migliaia di dosi.

“Negli Stati Uniti – osserva – il fentanyl ha provocato un numero enorme di decessi. È una sostanza che può essere letale anche in quantità molto ridotte e va maneggiata con estrema cautela. Per questo sono convinto che chi ha rubato le fiale sappia bene che cosa ha tra le mani: non credo si tratti di persone inconsapevoli”. Secondo Barra, “in Italia non esiste al momento un’emergenza fentanyl” paragonabile a quella americana. “Non c’è un allarme come negli Stati Uniti – sottolinea – ma la riunione convocata oggi a Palazzo Chigi dimostra che la preoccupazione c’è ed è giustificata. Viviamo in un mondo senza frontiere e fenomeni che si sono sviluppati negli Usa potrebbero ripresentarsi anche nel nostro Paese”. Quanto al furto delle 80 fiale dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma, Barra ribadisce: “Chi le ha sottratte sa cosa ha rubato. Resta da capire quale sarà la destinazione di queste fiale”.