I benzinai italiani sono pronti alla mobilitazione.
Le organizzazioni dei gestori Faib e Fegica sono intervenute riguardo al ddl di riforma del settore dei carburanti, dicendosi pronte a «sostenere la rivendicazione anche con una chiusura prolungata degli impianti», soprattutto a fronte della possibile cancellazione «di quel che rimane dello \"sconto dell'accisa\"».
Per i gestori, «c'è ancora chi, nascosto dietro le quinte, tira il freno a mano con l'ambizione di far naufragare una riforma che consente un riassetto della rete in grado di incidere in modo strutturale anche sul prezzo al pubblico dei carburanti».
La riforma, secondo i gestori, dovrebbe portare a «un sistema di regole certe e condivise che eviti speculazioni sui prezzi e che restituisca all'erario quelle ingentissime risorse che le vengono sottratte da raiders disinvolti che, nelle pieghe di regole lasche, hanno inquinato il mercato, accumulando vere e proprie fortune».









